giovedì 13 febbraio 2014

come cambiano gli scenari

Ciao!

Stanotte i dati economici fortemente negativi da parte dell'Australia (creazione di posti di lavoro e tasso di disoccupazione) hanno fatto esplodere al rialzo tutti gli incroci contro il dollaro australiano e anche la mia posizione aperta ieri. Sono sempre dentro, in potenziale perdita, in questo momento c'è un leggero ritracciamento in area 1.52 - 1.527 ...resto in attesa di un'eventuale rottura di questi livelli.
Il cross eur/usd è arrivato in prossimità del canale ribassista e sta tentando di rompere al rialzo; attualmente sul grafico orario si stanno verificando una serie di spike che preannunciano ad un ingresso short, da confermare!



mercoledì 12 febbraio 2014

notizie dall'Europa

Nella giornata odierna grande attesa per il discorso del governatore della Banca di Inghilterra Carney, sulla politica monetaria che attenderà l'UK nei prossimi mesi. Sostanzialmente è stato deciso di mantenere il tasso di interesse allo 0.5% fintanto che il tasso di disoccupazione non sarà del 7% così come inflazione e stabilità finanziaria avranno un pò più di respiro. Il cambio GBP/USD nel corso della notizia ha avuto un sussulto rialzista portandosi in area 1.6550.
Dal fronte Euro invece la notizia della ECB che "considera negativamente il tasso di deposito" ha permesso a molti cross di guadagnare punti nei confronti della moneta unica.

Ecco qui di seguito il grafico daily eur/usd


Come si può osservare dal grafico daily il cross si sta muovendo all'interno di un canale discendente; oggi alle 16.30 Draghi terrà un discorso, mentre domani alle 16 è previsto lo speech del nuovo Presidente della FED Janet Yellen. Vedremo se le nuove news permetteranno al cross di rompere l'attuale canale ribassista.

Sono appena entrato short sul cross EUR/AUD a 1.5016 SL 1.5330 - TP1 1.4760 TP2 1.4580; è un livello di prezzo molto importante, anche solo per il fatto che è un "numero intero" (1.50)... vedremo!





martedì 4 febbraio 2014

Primi movimenti del 2014

Ciao!
Dopo una lunga assenza rieccomi a scrivere un articolo sulla situazione dei cross di questo primo mese dell'anno.
Iniziamo con le informazioni economiche di rilievo di questa settimana. Nella giornata di ieri indici negativi per la moneta inglese con un valore del Manufactoring leggermente sotto le attese ( 56.7 vs 57.1) e per il dollaro, l'ISM è stato 51.6 rispetto al 56.2 previsto.  Dall'Australia, tassi di interessi invariati al 2.5%. Giovedì avremo la decisione dei tassi in Europa (euro e sterlina), venerdì i Non Farm Payrolls (NFP) e il tasso di disoccupazione USA.

Nel mese di gennaio le notizie da parte della FED della riduzione del QE (quantitative easing) di ulteriori 10 miliardi di dollari al mese per il riacquisto di titoli (adesso sono 65 miliardi di dollari/mese) ha fatto guadagnare terreno al dollaro statunitense nei confronti della moneta unica europea. Dal fronte asiatico si sottolinea la forza dello Jen che ha recuperato nei confronti dei principali cambi (euro, sterlina e dollaro).


Alcune delle mie previsioni.

EUR/USD sell stop 1.3396 tp1 1.3365 tp2 1.3290 sl 1.3550
GBP/USD punto chiave 1.62; sotto quel livello il prezzo arriverà in area 1.6090.
EUR/JPY il punto di discesa previsto è in area 135.50.
AUD/USD: il cross è in fase laterale, sembra terminata al momento la discesa, spunti operativi "bull" da confermare.


venerdì 8 novembre 2013

Ed oggi: NFP

Quella di ieri è stata una giornata caratterizzata dall'ufficialità dei tassi di interesse di sterlina ed euro e vi sono stati movimenti importanti dovuti alla volatilità dei cambi con l'euro, soprattutto in virtù della decisione della BCE di tagliare di un quarto di punto percentuale i tassi, che erano già al minimo storico, passando dallo 0.5% al 0.25%. Questo scenario ha aperto la strada a vendite consistenti di euro che ha perso contro tutte le principali valute. 
Nella giornata odierna verrà diffuso il dato forex mensile più importante, il "Non-Farm Payrolls" (NFP) che segnerà probabilmente il trend dei vari cross.

EUR/USD: la rottura dell'area 1.3440 ha aperto uno scenario che presumibilmente porterà il cross in area 1.3160 se il dato USA delle 14.30 sarà migliore delle attese. 


giovedì 7 novembre 2013

Considerazioni 07/11/2013

Ciao a tutti!

Nella giornata odierna dalle ore 13.00 saranno divulgati i dati sui tassi di interesse della sterlina e dell'euro (ore 13.45). La volatilità sarà importante, attenzione agli stop loss e alle posizioni aperte in leva. La previsione è il mantenimento dei tassi allo 0.5%.

EUR/USD: dopo la discesa della scorsa settimana la coppia è entrata in una fase di lateralità, si attende la rottura del livello 1.34. Ordine sell limit al livello di 1.3585 sl 1.3687 tp1 1.3440 tp2 1.3406.

GBP/USD: l'eventuale superamento del livello 1.6130 aprirà la strada al 1.6172 prima con obiettivo finale in area 1.6250. Ordine sell stop 1.6035 sl 1.6127 tp1 1.5990 tp2 1.5910.

lunedì 21 ottobre 2013

Considerazioni lunedì 21/10

L'accordo americano del 17 ottobre sullo shutdown, ovvero lo scongiurato rischio default per l'innalzamento del debito pubblico americano, ha provocato nel mercato forex una vendita massiccia di dollari e movimenti opposti rispetto a quello che i grafici mostravano. 
Questa sarà la settimana del dato forex più rilevante, quello dei NFP, che verrà annunciato domani pomeriggio, in ritardo di 18 giorni rispetto al solito, e in quell'occasione si potrà definire quale movimento attende la coppia EUR/USD dopo aver recuperato i massimi di fine gennaio 2013 in area 1.37.
GBP/USD aveva disegnato sul grafico daily una figura che preannunciava un imminente short con obiettivo l'area 1.5650, che per il momento è stato negato (nessuna violazione del livello 1.59); occorre capire se il Cable cercherà nuovi massimi annuali > 1.6260 per poi stornare al ribasso. 
Interessanti i cross EUR/JPY e USD/JPY che si trovano in movimenti di lungo periodo di compressione dei prezzi e auspicano movimenti rilevanti nelle prossime settimane, troppo presto al momento definire una direzione. 
Il dollaro australiano ha rotto una resistenza importante nei confronti del dollaro statunitense in area 0.9530 che ha provocato un rally rialzista portando attualmente il cambio in area 0.9660.
Outlook ribassisti nel lungo periodo sono previsti per i cross EUR/AUD, EUR/NZD e GBP/NZD.

domenica 13 ottobre 2013

News economia mondiale

Ecco alcuni articoli interessanti che possono aiutarti nel trading.

Dove finiscono gli 85 miliardi di dollari che la Fed mette ogni mese sul mercato?

Da diversi anni, ogni 12 mesi la Federal Reserve versa sul mercato americano circa 1’000 miliardi di dollari.
Di fronte al pessimo stato in cui, da anni, versa l’economia americana, gli economisti, gli analisti e i consiglieri finanziari cercano di capire a cosa serva, concretamente, il QE.

Fed, Obama sceglie la «colomba» Janet Yellen: una donna per il dopo Bernanke

Pronti a un pizzico di ottimismo in Borsa? Oggi è possibile perché almeno un tormentone si è chiuso a Washington: sarà Janet Jellen, 67 anni, la numero due di Ben Bernanke. la nuova guida della Federal Reserve, la Banca Centrale americana. Barack Obama darà l'annuncio formale questa sera ora italiana, ma la decisione finale dopo mille tergiversazioni e un'epica battaglia con Larry Summers è presa. [...]

Se Fed stacca la spina, perdita bond $2,3 trilioni

Una possibile stretta monetaria americana minaccia di smascherare le debolezze del sistema finanziario, finendo per causare perdite stimate per trilioni di dollari nel mercato obbligazionario. [...]

Japan is a Train Wreck
By Courtney Smith

The latest insane policy to come out of Japan is that they are going to raise the countries' sales tax from 5% to 8%!
Yes, the Japanese economy is starting to grow. But so is inflation.

Yet Prime Minister Shinzo Abe says it is needed. The New York Times reports that he is "citing the need to “maintain confidence” in Japan’s fiscal health and pay for the country’s growing number of elderly citizens."
From the NY Times:
"If we raise taxes now, would consumption slump, and would the Japanese economy sink back into the deep valley that is economic morass and deflation?” he said. “I pondered these questions until the very end. But there is no road left for us but to grow our economy and to rebuild our finances at the same time.”

By combining a tax increase with government stimulus, Mr. Abe is signaling to global investors that Japan will start taking concrete steps to rein in its colossal debt and that it is prepared to take ample measures to shore up the economy.

Earlier this year, national debt topped 1 quadrillion yen, or $10 trillion, for the first time — more than twice the size of Japan’s economy and larger than the economies of Germany, France and Britain combined. That level of borrowing raises concerns that investors could one day lose confidence in Tokyo’s ability to service its debt, which could set off a crisis with grave consequences for the global economy."
This will fail.

Yes, the government needs more revenue. But raising sales tax will lead to less sales.

I have a principle. If you tax something, you get less of it.
The principle means that there will be less sales as a result of the tax hike. This means that there will be a near recession coming in Japan after that tax hike.

I'll monitor the situation closely to see if the staggering of the economy will create a trading opportunity. Normally, I'd be looking to sell the yen, Japanese stocks and buying Japanese bonds.