domenica 9 novembre 2014

News e riflessioni settimanali

Giovedì Draghi ha confermato il piano e le misure da applicare per risollevare l'economia europea nel medio periodo e ha ribadito che sono allo studio nuove misure di stimolo nel caso in cui non si abbia una ripartenza nella crescita economica. Per maggiori informazioni: clicca qui

Venerdì il dato americano dei Non Farm Payrolls è stato minore rispetto alle attese: 214K contro le 235K, interrompendo il movimento ribassista del cross Eur/Usd che ha rimbalzato in area 1.235 per chiudere la sessione intorno ad 1.245.

La prossima settimana non sono previsti importanti dati macroeconomici.

Considerazioni personali.

Attualmente sono fuori dal mercato. 

Eur/Usd: il completamento del movimento ribassista di lungo periodo necessita di arrivare in area 1.2260 livello di possibile rimbalzo.

Gbp/Usd: il prossimo livello della discesa è 1.5760, è probabile che ci sia un ritracciamento dopo la sessione rialzista di venerdì.

Eur/Nzd: un cross che sto seguendo con particolare attenzione, dal 26/9 è entrato in un'estesa area di prezzo, la violazione rialzista o ribassita di tale area potrebbe portare un importante movimento al cross.

Nzd/Usd: situazione interessante anche su questo cross, come è possibile vedere dal grafico sotto riportato.


Buon trading a tutti e buon inizio settimana.

giovedì 6 novembre 2014

Dati economici importanti

Appena rilasciati i dati relativi ai tassi della sterlina! Nessuna novità, invariati allo 0.5% così come la quantità di valuta che la BOE creerà per riacquistare gli asset. 
Nel giro delle prossime ore sapremo la risposta di Draghi al mercato.
C'è molto fermendo sui vari cross; come prevedibile in questo inizio di settimana lo Yen si è deprezzato molto nei confronti delle varie monete: EUR/YEN ha ritestato la resistenza di fine dicembre 2013 in area 145, mentre USD/YEN continua la sua scalata, ormai superata quota 115.
Nella giornata di domani avremo altri dati economici importanti dagli USA con i NFP e dal Canada con i tassi di disoccupazione.

sabato 1 novembre 2014

News dal Giappone e resoconto mensile

Dalla BOJ arriva la sorpresa: non si ferma la stampa di Yen, anzi, aumenterà. 
Ieri mattina appena mi son alzato ho visto che lo yen aveva "perso" terreno contro le principali monete ed ha continuato questo processo per tutta la giornata.
In sostanza la Banca Centrale Giapponese ha deciso di portare l'attuale stampa di moneta nazionale dai 60-70 miliardi di yen a circa 80 miliardi per superare il problema della deflazione.
Il "cambio principe" USD/YEN ha superato quota 112, valore che non si vedeva da dicembre 2007.
Che cosa avverrà nei prossimi giorni? Come risponderà l'Europa? Seguirà la strada del Giappone o quella dell'America?
Nei prossimi giorni qualche spunto operativo.
Intanto pubblico i risultati di questo mese di ottobre dei miei trades.
Come è possibile vedere dal grafico è stato un mese "frastagliato", moltissime le operazioni aperte e chiuse (55), alla fine non hanno portato niente di più di una semplice "parità" (+0.91 euro).
Rispetto ai mesi precedenti il mese di ottobre ha segnato il mio peggior valore del "maximal drawdown" (15.84%), uno degli indice più importanti da tenere in considerazione quando valutiamo il modo di operare di un trader.
Presto gli spunti operativi per il mese di novembre.



giovedì 30 ottobre 2014

FED e i QE

Ieri sera il governatore della FED Janet Yellen ha confermato quanto aveva preannunciato lo scorso mese, ovvero l'abolizione dei riacquisti dei Titoli di Stato e dei Bond legati ai mutui, bloccando i Quantitative Easing. E' stato anche deciso di mantenere al momento al minimo storico i tassi di interesse, in attesa dei dati macroeconomici dei prossimi mesi.
Il dollaro statunitense ha guadagnato contro le principali valute.
EUR/USD si sta indirizzando verso il livello 1.25 - minimo di inizio mese, dopo il ritracciamento fino all'area 1.29. Anche il Cable è passato dal livello 1.6160  a 1.60, prima resistenza a cui seguono 1.595 e 1.588.

sabato 18 ottobre 2014

Conto Forex attivo

Ciao! Dopo un'intera estate in cui la volatilità è drasticamente diminuita, in questi giorni il mercato forex è in fermendo. Le indicazioni di Draghi di sostenere con tutti i mezzi possibili l'economia e far ripartire l'Europa hanno permesso all'Euro di essere più "attractive" nei confronti degli Stati Uniti, il cross infatti è passato dal livello 1.40 fino a toccare il minimo di 1.25, per poi recuperare in quest'ultima settimana un pò di terreno.

Sto monitorando un pò di cross, nei prossimi giorni metterò qualche grafico.

Oggi mi preme invece fare il punto su un mio conto che sto gestendo da aprile 2014, voglio riportare la mia operatività da quando è stato aperto ad oggi.

Le immagini che seguono riportano le mie operazioni e i profitti/perdite mese per mese.





Continuerò ad aggiornare questo conto alla fine di ogni mese.

Al prossimo aggiornamento!!

domenica 15 giugno 2014

GBPUSD verso nuovi massimi?

La prossima settimana sarà caratterizzata da importanti decisioni americane, la FED infatti si riunirà mercoledì per decidere i tassi di interesse oltre a rilasciare proiezioni economiche sull'eventuale riduzione dei QE nel prossimo futuro.

Graficamente importante è la situazione del cable, infatti GBPUSD si è riportato sui massimi intorno all'area fondamentale 1.70, puntando a superare 1.7041 dell'agosto 2009. Il livello 1.70, precedentemente "toccato" lo scorso mese (6/5) ha causato una respinta dei prezzi fino a 1.67 per poi ripresentarsi nuovamente in quest'area.

Personalmente ho posizionato un buy stop a 1.7001 con SL sotto il precedente minimo significativo (1.6690). 

Situazioni interessanti anche sul fronte euro, "venduto" contro i principali cross; la moneta unica si trova in forte trend ribassista. Da valutare comunque con molta attenzione la situazione di EUR/USD che potrebbe rimbalzare in area 1.3440. 




sabato 7 giugno 2014

Draghi taglia i tassi

Come preannunciato lo scorso mese, Draghi ha deciso di tagliare i tassi portandoli al minimo storico (0.15% rispetto al precedente 0.25%).
Non finisce qui: contro la deflazione in arrivo nuova liquidità a lungo termine per le imprese.
Alla notizia di Draghi l’Euro ha subito un forte movimento ribassista, per poi rimbalzare e riportarsi sui valori degli ultimi giorni.
 
Ecco qui alcuni grafici.





Nei prossimi giorni vedremo quale sarà la direzione del mercato!